Centralità del bambino
Il giovane calciatore è il punto di arrivo di tutto il progetto: il percorso viene costruito a partire dai suoi bisogni, dai suoi tempi e dalle sue possibilità.
Dal 2017 DIMATEAM collabora con il Dipartimento AIC Junior dell’Associazione Italiana Calciatori, integrando insegnamento tecnico, crescita motoria, consapevolezza emotiva e formazione educativa.

Un contesto facilitante nel quale il giovane possa sentirsi accolto, riconosciuto e accompagnato.
Il giovane calciatore è il punto di arrivo di tutto il progetto: il percorso viene costruito a partire dai suoi bisogni, dai suoi tempi e dalle sue possibilità.
Le fondamenta: autenticità, capacità di accogliere l’altro per ciò che è e comprensione empatica.
Il pavimento della casa: la qualità della relazione maestro–allievo influenza apprendimento, tecnica e crescita personale.
La tecnica resta centrale, con una programmazione per fasce d’età e obiettivi coerenti con lo sviluppo del bambino.
Competenze individuali e sociali, consapevolezza emotiva e capacità di gestire ciò che accade dentro e fuori dal campo.
Regole, rispetto, fair play e responsabilità condivise per costruire un ambiente educativo sano.
Il percorso si completa quando società, allenatori e genitori condividono un modo coerente di accompagnare il giovane calciatore.
Il progetto AIC Junior parte da una convinzione semplice: formazione tecnica ed educazione non sono due percorsi separati. Il calcio diventa una materia di insegnamento inserita in una relazione pedagogica, capace di sviluppare competenze calcistiche, individuali e sociali.
Per questo il percorso coinvolge non solo i giovani calciatori, ma anche allenatori, dirigenti, famiglie e tutti i soggetti che partecipano alla loro crescita.

Decision making, problem solving, pensiero creativo e critico, comunicazione efficace, relazioni, autoconsapevolezza, empatia, gestione delle emozioni e dello stress.
Aiutare i ragazzi a riconoscere, nominare e gestire le emozioni significa renderli più consapevoli nelle situazioni di gioco e nella vita quotidiana.
L’allenatore non comunica soltanto soluzioni: accompagna il giovane nella scoperta, nell’ascolto e nella costruzione delle proprie risposte.
Ogni seduta parte dalla definizione di un obiettivo tecnico. I contenuti vengono poi organizzati in un percorso progressivo che privilegia il gioco, passa dal facile al difficile e resta flessibile rispetto alle risposte del gruppo.

Il giovane calciatore ha un ruolo attivo: affronta problemi tecnici, tattici, cognitivi, emotivi e relazionali e viene accompagnato dall’allenatore nella ricerca di possibili soluzioni.
L’allenatore dimostra, spiega e propone una soluzione da osservare e riprodurre. È uno strumento utile quando serve chiarire o correggere un gesto o una situazione.
L’obiettivo non è scegliere un solo metodo, ma saperli combinare: prima stimolare ricerca e autonomia, poi intervenire con indicazioni più dirette quando sono davvero utili all’apprendimento.
La società sportiva dialoga con tutti i soggetti che incontrano il giovane calciatore.
Allenamenti, laboratori educativi, momenti di confronto e strumenti per conoscersi meglio.
Formazione tecnica, pedagogica, metodologica e organizzativa, in presenza e online.
Incontri, laboratori e attività che aiutano a condividere linguaggi, responsabilità e obiettivi educativi.
Una rete più ampia che collega società sportiva, scuola, istituzioni e altre realtà formative.

La collaborazione con AIC Junior prevede momenti formativi teorici e pratici, allenamenti condivisi, laboratori, osservazione di partite e sedute, confronto con tecnici e dirigenti e attività rivolte alle famiglie.
Il responsabile tecnico Dimateam, Antonio Dimatera, fa parte dello staff formativo AIC Junior come tecnico/educatore. È un collegamento diretto tra il progetto nazionale e il lavoro quotidiano della nostra Scuola Calcio.
Questo significa poter tradurre i principi della collaborazione in scelte concrete: programmazione, metodologia, relazione con i ragazzi, formazione degli allenatori e dialogo con le famiglie.

Quattro momenti diversi dello stesso percorso: tecnica, decisione, confronto e rispetto.




“La missione di DIMATEAM è formare atleti, ma soprattutto contribuire alla crescita del bravo cittadino di domani.”