Metodo e competenza tecnica

Il gioco al centro.
La persona prima.

Dal 2017 DIMATEAM collabora con il Dipartimento AIC Junior dell’Associazione Italiana Calciatori, integrando insegnamento tecnico, crescita motoria, consapevolezza emotiva e formazione educativa.

Scuola di calcioScuola di vitaAIC Junior
Giovani calciatori durante una giornata AIC Junior
Il modello formativo AIC

La “Casa del bambino che gioca a calcio”

Un contesto facilitante nel quale il giovane possa sentirsi accolto, riconosciuto e accompagnato.

06

Centralità del bambino

Il giovane calciatore è il punto di arrivo di tutto il progetto: il percorso viene costruito a partire dai suoi bisogni, dai suoi tempi e dalle sue possibilità.

01

Modo di essere dell’allenatore

Le fondamenta: autenticità, capacità di accogliere l’altro per ciò che è e comprensione empatica.

02

Relazione pedagogica

Il pavimento della casa: la qualità della relazione maestro–allievo influenza apprendimento, tecnica e crescita personale.

03

Aspetto tecnico

La tecnica resta centrale, con una programmazione per fasce d’età e obiettivi coerenti con lo sviluppo del bambino.

04

Life Skills ed emozioni

Competenze individuali e sociali, consapevolezza emotiva e capacità di gestire ciò che accade dentro e fuori dal campo.

05

Cultura sportiva positiva

Regole, rispetto, fair play e responsabilità condivise per costruire un ambiente educativo sano.

+

La strada della famiglia

Il percorso si completa quando società, allenatori e genitori condividono un modo coerente di accompagnare il giovane calciatore.

Dimateam + AIC Junior

Una collaborazione che entra nel lavoro di ogni giorno

Il progetto AIC Junior parte da una convinzione semplice: formazione tecnica ed educazione non sono due percorsi separati. Il calcio diventa una materia di insegnamento inserita in una relazione pedagogica, capace di sviluppare competenze calcistiche, individuali e sociali.

Per questo il percorso coinvolge non solo i giovani calciatori, ma anche allenatori, dirigenti, famiglie e tutti i soggetti che partecipano alla loro crescita.

Staff AIC Junior riunito sul campo durante un evento formativo
Lo staff AIC Junior rappresenta il riferimento formativo della collaborazione con Dimateam.
Oltre la tecnica

Competenze che servono nel calcio e nella vita

01

Life Skills

Decision making, problem solving, pensiero creativo e critico, comunicazione efficace, relazioni, autoconsapevolezza, empatia, gestione delle emozioni e dello stress.

02

Intelligenza emotiva

Aiutare i ragazzi a riconoscere, nominare e gestire le emozioni significa renderli più consapevoli nelle situazioni di gioco e nella vita quotidiana.

03

Relazione pedagogica

L’allenatore non comunica soltanto soluzioni: accompagna il giovane nella scoperta, nell’ascolto e nella costruzione delle proprie risposte.

Metodo a fasi

Dal gioco iniziale alla partita, con un obiettivo preciso

Ogni seduta parte dalla definizione di un obiettivo tecnico. I contenuti vengono poi organizzati in un percorso progressivo che privilegia il gioco, passa dal facile al difficile e resta flessibile rispetto alle risposte del gruppo.

  1. Gioco inizialeClima ludico e positivo, vicino all’obiettivo della seduta.
  2. EsercitazioniLavoro analitico sul gesto tecnico individuale.
  3. Situazioni di giocoApplicazione del gesto tecnico in un problema reale.
  4. Gioco a temaPartita con condizioni collegate all’obiettivo tecnico.
  5. PartitaEspressione libera, autonomia e verifica naturale dell’apprendimento.
Il metodo non è rigido: l’allenatore può modificare tempi, spazi e difficoltà in base ai ragazzi e alla qualità delle risposte che osserva.
Giovane calciatrice Dimateam durante una situazione di gioco
Il gioco è il principale strumento di apprendimento e partecipazione.
Insegnare ad apprendere

Induttivo e deduttivo, senza formule rigide

Metodo induttivo

Il giovane calciatore ha un ruolo attivo: affronta problemi tecnici, tattici, cognitivi, emotivi e relazionali e viene accompagnato dall’allenatore nella ricerca di possibili soluzioni.

Metodo deduttivo

L’allenatore dimostra, spiega e propone una soluzione da osservare e riprodurre. È uno strumento utile quando serve chiarire o correggere un gesto o una situazione.

La combinazione dei due

L’obiettivo non è scegliere un solo metodo, ma saperli combinare: prima stimolare ricerca e autonomia, poi intervenire con indicazioni più dirette quando sono davvero utili all’apprendimento.

Rete formativa

La crescita non riguarda solo chi entra in campo

La società sportiva dialoga con tutti i soggetti che incontrano il giovane calciatore.

01Giovani calciatori

Allenamenti, laboratori educativi, momenti di confronto e strumenti per conoscersi meglio.

02Allenatori e dirigenti

Formazione tecnica, pedagogica, metodologica e organizzativa, in presenza e online.

03Famiglie

Incontri, laboratori e attività che aiutano a condividere linguaggi, responsabilità e obiettivi educativi.

04Scuola e territorio

Una rete più ampia che collega società sportiva, scuola, istituzioni e altre realtà formative.

Ragazzi Dimateam seduti a bordo campo durante una giornata di attività
La formazione continua è parte integrante del progetto, dentro e fuori dal campo.
Formazione continua

Il metodo vive anche fuori dalla seduta

La collaborazione con AIC Junior prevede momenti formativi teorici e pratici, allenamenti condivisi, laboratori, osservazione di partite e sedute, confronto con tecnici e dirigenti e attività rivolte alle famiglie.

Formazione in presenzaIncontri onlineAllenamenti condivisiLaboratori educativiVisione e analisiConfronto con le famiglie
Dentro AIC Junior

Antonio Dimatera nello staff formativo AIC

Il responsabile tecnico Dimateam, Antonio Dimatera, fa parte dello staff formativo AIC Junior come tecnico/educatore. È un collegamento diretto tra il progetto nazionale e il lavoro quotidiano della nostra Scuola Calcio.

Questo significa poter tradurre i principi della collaborazione in scelte concrete: programmazione, metodologia, relazione con i ragazzi, formazione degli allenatori e dialogo con le famiglie.

Antonio Dimatera sul campo durante un evento AIC Junior
Antonio Dimatera porta nel lavoro quotidiano della Dimateam l’esperienza maturata nello staff formativo AIC Junior.

“La missione di DIMATEAM è formare atleti, ma soprattutto contribuire alla crescita del bravo cittadino di domani.”